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Normativa

Quadro normativo e profilo professionale

Articolo 7 della Legge n. 3 del 2018

Negli ultimi anni il quadro normativo relativo alla professione di osteopata in Italia ha subito importanti evoluzioni. L’articolo 7 della Legge n. 3 del 2018 ha individuato ufficialmente la figura dell’osteopata come professione sanitaria, avviando un percorso normativo volto a definire l’ambito di attività, le competenze professionali, i requisiti formativi e l’organizzazione dell’albo.

Competenze e il ruolo

La legge n. 3/2018 è stata seguita dal Decreto del Presidente della Repubblica del 7 luglio 2021 n. 131 (D.P.R. n. 131 del 7 luglio 2021), che ha definito il profilo professionale dell’osteopata, delineandone le competenze e il ruolo all’interno del sistema sanitario. In particolare:

Decreto del Presidente della Repubblica del 7 luglio 2021 n. 131

Accordo 226/CSR e decreto equipollenze

Il 18 Dicembre 2025 è stato finalmente sancito l’accordo in Conferenza Stato–Regioni, recepito con DPCM 25 marzo 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 maggio 2026, che definisce i criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli pregressi rispetto alla laurea abilitante in osteopata (Rep. atti n. 226/CSR del 18 dicembre 2025).

L’Accordo 226/CSR chiarisce:

G.U. Serie Generale n. 117 del 22 maggio 2026